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Dopo aver frequentato l’istituto d’arte, Livio Conta si dedica alla scultura, alla pittura e alla grafica. Si trasferisce a Parigi e si iscrive alla Scuola del disegno del Museo del Louvre studiando nel contempo gli Impressionisti. Un lungo soggiorno in Spagna arricchisce la sua tavolozza, specialmente negli studi fatti sulle opere di El Greco. Legato da profonda amicizia al pianista Arturo Benedetti Michelangeli, dedica al musicita quarantatré opere pittoriche (Sensazioni melodiche). Nel 1973 ventitré di queste saranno poi esposte alla Salle Pleyel di Parigi durante un recital del Maestro, al cospetto del Capo di Stato e del pianista Rubinstein. Uno dei suo ritratti Michelangeli lo volle riprodurre sulla copertina del disco Carnaval di Schumann, edito dalla EMI nel 1975. Il suo nome è inserito nelle più note e qualificate pubblicazioni d’arte.
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